Il ricordo, gioco dei sensi
Per primo arriva l’olfatto
Fumo acre nelle narici, che ne soffrono
Da lì l’immagine
Grigie spirali ectoplasmatiche
Che salgono
La visuale sull’origine
È prima nascosta
Poi si palesa
Nel girovagare aereo delle mani
La voce da ritmo alla danza
Parole che hanno perso nitore
Escono una ad una
Si articolano tra fiato lingua e denti
Una pausa
Sigaretta e bocca si congiungono
Si separano
Il fumo cessa.
Ancora silenzio.
Lei si gira
Occhi che chiedono sonno
Sorridono di materna benevolenza
Foto di mia madre.