Non ho che frammenti
di un mondo nauseante
ed osceno
di facce contorte
di suoni inarticolati
e repressi.
Chi può dirmi la verità?
Conosco l'angoscia del tempo
che passa
e della voce che non può essere
espressa.
Noi siamo come bocche mute,
spalancate in un grido,
come crepacci di rocce
senza fondo.