PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 10/09/2007
Voci di bambini mi svegliano a questo mattino
Rilucente di corrotte promesse
Intriso di spietate abitudini
Atteso e temuto ripieno com’è
Di rapide gioie gravide di futuri lamenti

Tutto è già stato vissuto: risaputa
La forza della tentazione, risapute le lusinghe
Risapute l’odierna attrazione e la futura afflizione
Incerto comunque il mio destino
In gioco tra volontà e ragionevolezza

Gli strumenti della scelta mi sono di fronte:
Specchio, orologio, libro e penna.
Confrontarmi con me stessa, col tempo
Con l’altro e infine farne memoria e monito
Questo il mio compito, in questo assolato mattino
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Hai accanto ottimi strumenti di scelta, per rappresentarti e per cogliere l'umanità nel suo complesso, col cuore disposto a comprenderla, senza muoverle critiche pesanti.
Un saluto, mati.

il 10/09/2007 alle 17:05

mi piace da morire ciò che scrivi...
da morire!

il 10/09/2007 alle 20:46

grazie mille ma così mi fai montare la testa!

il 12/09/2007 alle 04:49

è l'augurio che mi faccio.. trovare sempre il tempo e la voglia di vedere le cose da una prospettiva più calma e meditata (senza eccedere però).
ricambio il saluto e grazie per il commento..

il 12/09/2007 alle 04:53

Spesso la continuità dei nostri soliti gesti, ci fa perdere l'importanza che ogni uno di loro racchiude in se stesso....

il 05/09/2019 alle 11:47