Due storie e due affetti che si incrociano, e nel silenzio ingoiano momenti di vita, intrisi di liquida commozione.
Un saluto, mati.
stupenda!!!!mi sembra di vederti in ginocchio,davanti a lei che tenti,ancora una volta,di aprire un varco fra voi...mi sembra di vederti,il suo viso fra le tue mani ed il tuo sguardo intriso di tenera pena...davvero stupenda!
un abbraccio,Chiara
Un amore unico,quello madre-figlia...La mia preoccupazione che diviene ossessione e trova sfogo in versi maniacali,distruttivi...Direi elucubranti e patetici. Ma l'ispirazione è anche una strega nera che scava scava scava...
Grazie per il commento,è sempre un piacere sapere che Mati è passata di qua.
Un Saluto affettuoso.
A.L
E' proprio quello che tento...Aprire quel varco,quel muro di gomma che separa,annientare i vuoti che disarmano e destabilizzano;ma non sempre si riesce,a volte le nostre intenzioni sono fraintese,le nostre azioni suscitano sentimenti contrari,lasciandoci in balìa dell'inettitudine.
Un Abbraccio Chiara.
A.L
bella!!! (ma sono io tra 40 anni??? quella grappa...mmmmmm)
ne posterete poche ma segnano molto.
ho apprezzato ogni singola parola, ogni gesto di madre flora. è vero, la si vede!
ma soprattutto LA SI SENTE!
poesia è descrivere con parole ciò che si sente (a mio parere) più che ciò che si vede.
il poeta SENTE.
tutti (o quasi tutti) vedono.
sentire è dato a pochi.
grandi!
spero di leggerne un'altra al più presto
e di vedervi...sabato c'è un concerto di un mio amico (cover dei rammstein). venite?
baci.
Sil
Ogni volta che la leggo sento sempre un nodo alla gola...le tue lacrime sono anche le mie....un abbraccio forte.
tata