PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 08/09/2007
Seduta su una sedia
Calice scarlatto di amare
Sentenze e morale inedia
Bevi con occhi miti e tersi,
persi per sempre
persi per gioco
in quell’umile contrada
dove il sol mai dirada.
Seduta su una sedia
beltà difesa a velenose
falcate,rigide e arroganti,
la rosea mano solleva la testa
oscillante tra sogni latenti
feste proibite
e verità taglienti.
Seduta sul divano
il bicchiere è mezzo pieno
ci sono e non mi senti,
nascosta in una busta
l’ingannevole bottiglia
cela la tristezza
di una gioventù ormai vetusta.
Seduta sul divano
il bicchiere è mezzo vuoto
e mai si riempie,
ti parlo e non ascolti,
ti stringe solo la rabbia
nodo alla gola che sbianca.
Credevi fosse morbida grappa
invece è solo il peso
della tua realtà barocca,
di legnose e vane parole
che squarciano il petto
e seccano bisognose labbra
di sfiancata e sfibrata prole.
Seduta sul divano
il bicchiere è ormai infranto,
mi guardi e non mi vedi,
io figlia nomade e insicura
verso te tendo le mani
anelando umana e materna cura.
Ti guardo e ti strozzo di parole,
ti cerco e ti offro l’abbraccio
a stento donato e mai ricevuto.
Tu madre,
rimani sempre incosciente
su quell’alcolico divano
con gli occhi infuocati
e il corpo di ghiaccio.
Credevi fosse lieve assenzio
invece è solo il frastuono
del ruvido silenzio,
racchiuso nelle gocce
di lacrime ebbre
che come pioggia bagnano me
e bagneranno sempre il divano.
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Due storie e due affetti che si incrociano, e nel silenzio ingoiano momenti di vita, intrisi di liquida commozione.
Un saluto, mati.

il 09/09/2007 alle 00:28

stupenda!!!!mi sembra di vederti in ginocchio,davanti a lei che tenti,ancora una volta,di aprire un varco fra voi...mi sembra di vederti,il suo viso fra le tue mani ed il tuo sguardo intriso di tenera pena...davvero stupenda!
un abbraccio,Chiara

il 09/09/2007 alle 12:09

Un amore unico,quello madre-figlia...La mia preoccupazione che diviene ossessione e trova sfogo in versi maniacali,distruttivi...Direi elucubranti e patetici. Ma l'ispirazione è anche una strega nera che scava scava scava...
Grazie per il commento,è sempre un piacere sapere che Mati è passata di qua.
Un Saluto affettuoso.
A.L

il 11/09/2007 alle 00:21

E' proprio quello che tento...Aprire quel varco,quel muro di gomma che separa,annientare i vuoti che disarmano e destabilizzano;ma non sempre si riesce,a volte le nostre intenzioni sono fraintese,le nostre azioni suscitano sentimenti contrari,lasciandoci in balìa dell'inettitudine.
Un Abbraccio Chiara.
A.L

il 11/09/2007 alle 00:37

bella!!! (ma sono io tra 40 anni??? quella grappa...mmmmmm)
ne posterete poche ma segnano molto.
ho apprezzato ogni singola parola, ogni gesto di madre flora. è vero, la si vede!
ma soprattutto LA SI SENTE!
poesia è descrivere con parole ciò che si sente (a mio parere) più che ciò che si vede.
il poeta SENTE.
tutti (o quasi tutti) vedono.
sentire è dato a pochi.

grandi!

spero di leggerne un'altra al più presto
e di vedervi...sabato c'è un concerto di un mio amico (cover dei rammstein). venite?

baci.

Sil

il 12/09/2007 alle 02:46

Ogni volta che la leggo sento sempre un nodo alla gola...le tue lacrime sono anche le mie....un abbraccio forte.
tata

il 14/10/2007 alle 20:58