Sublime la similitudine che adotti. Mi piace molto. In cinque versi hai reso il senso, la profondità, la fragilità e la robustezza insieme, della tua stessa identità.
Inizia un po' sul prosaico, con una definizione, e quest'anima dovremmo relegarla nel dimenticatoio, come parola, intendo, abusata, ma il resto mi piace, soprattutto il terzo verso, ma bello anche il resto. Data l'ora scusa se faccio un commento veloce...
Rosanna
Mi piace molto, esprime con intensità e calore il sentimento più intimo espresso dal tuo animo.
E' veramente bella. Un grosso abbraccio da Giorgio. Ciao.
veramente notevole l'intensità... e molto raffinata la sonorità.
la trovo bellissima
gio
Grazie,mati,mi è venuta così d'istinto, da giovane, mentre pregavo in una cattedrale gotica.
Ti abbraccio
gigliola
Hai ragione ci stiamo facendo sommergere da parole abusate, anche il mio computer me le segnala spesso.
Tuttavia ci sono concetti inesprimibili se non con quelle parole che ti affiorano alle labbra. La poesia, certo dovrebbe rielaborarli ,ma non tutti siamo capaci di fare questa rielaborazione.
Un sincero grazie per avermi permesso questa riflessione.
gigliola
Grazie "rinascita". Non conosco ancora il tuo archivio, ma vado subito a consultarlo.
Ciao
gigliola
Grazie, Giorgio, sei stato tu che mi hai inviato anche quel bellissimo commento a Piccolo Fiore, me lo ricordo, sai?
Ricambio il tuo grosso abbraccio
gigliola