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Pubblicata il 05/07/2002
Per dieci
anni
in coda
a respirar
marchette.
Morí
per overdose
d'attesa.



Ogni mese in fila per riscuotere la sua pensione, in coda a volte per ore con vera fatica. Nino mentre aspettava di incassare, passava tante volte il suo libretto di pensione sotto il naso, come se sentisse la necessitá di respirare tutti gli anni di lavoro accumulati. Morí d'infarto un mattino, nel solito ufficio postale, dopo due ore d'attesa.



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Tristissima, appropriatamente dura e con un senso di tragica ironia, nell'insolente schiaffo di questa vita pseudo civile!
Un saluto.
Max

il 05/07/2002 alle 10:07

Dio che triste storia....... lavori lavori lavori e poi?
Nino e' tutti noi.....CIao Betty

il 05/07/2002 alle 10:13

prima di tutto grazie per avermi letto sono sensibile al sociale e a quanto pare lo sei pure tu.
con stima franco

il 05/07/2002 alle 16:13

sí proprio tutti noi grazie per avermi letto.
Franco

il 05/07/2002 alle 16:14