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Utente eliminato
Pubblicata il 05/09/2007
Un tempo era la fissa dei mortali
d'averce altolocati li natali.

Si uno era de Giove o de Saturno
se sentiva 'na spanna sur coturno.

"Pater incertus", deceveno i Latini
- che li antri li chiamavano burini -
"mater certa". E se ne stevano sicuri
d'esse rimasti ar monno li più puri!

Come li fecero i Lanzichenecchi
tutti 'o sanno dall' annali vecchi.
Tu che ci hai er bon senno, e sei dotato,
nun fa' ricerche sopra ar tu' antenato!

Po' sta' securo solo er figlio d'Eva,
che pe' forza de cose nun poteva
annà più in là d'Adamo o de la Rehesa.
Analizzà er dienne, è vana impresa!

Noiantri semo tutti un po' pignotti;(1)
vizi e tragedie d'antenati sfotti

pensanno d'azzannarte 'na pagnotta
se chiami a uno:"Fijo de mignotta!"


(1) cioè figli di padri ignoti
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E' sempre bene ricordare i dieci comandaDenti.

il 05/09/2007 alle 22:30

Meglio godersi i propri natali a prescindere dal ceppo di origine; in caso contrario si potrebbe avere una bella botta di bile!
Un saluto, mati.

il 05/09/2007 alle 22:53

"ComandaDenti" perché bisognerebbe ricordarsi di onorare il padre e la madre... mentre si AZZANNA la pagnotta :))
C'è stato un qui pro quo con cigno, è solo da ridere!!
Accetto le tue scuse, caro Antonio.
Ciao

il 06/09/2007 alle 22:12

Ma quanno me piace il romanesco.e fresco e fragrante come na bella pagnotta .da mangnà!..Caro amico..lo mastico 'appena er romano..pertanto..tu che ci hai er bon senno... riscriveme sto pezzetto in romanesco.. sora Dorè...

il 17/09/2007 alle 16:54

Ah se potesse leggerti Totò!!la inserirebbe ne "A' livella" versione...romanesca:-)!!!
Buona giornata a te
Laylas

il 19/09/2007 alle 10:55