PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 04/09/2007
Vivo in una pinacoteca
e la mia coscienza
ipertrofica
appende quadri di donne:
bellissime nature morte.
Ogni quadro
è un’ossessione
didascalie enigmatiche,
partenze senza ritorno
misteri paranoici.
Respiro acqua
ed ho in tasca
pesi di piombo
una parte di me,
la più pesante,
è essa stessa
un’ancora:
tutti i ricordi
non son altro
che ancore.
A volte
torno in superficie
altre
tengo la schiena
adagiata al fondo.
Se sopprimessi
la mia insana mania
di andare in apnea
partorirei
un uomo nuovo:
in fondo vivo.
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Che brutta fine che ha fatto!!!!

il 17/09/2007 alle 21:15

poco allettante realtà.....

il 17/05/2019 alle 18:11