PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 04/09/2007
Non la sopporto più questa testa
vuota
come una mosca quando fa estate
e che pure mi pesa orribilmente
fragile
sopra uno scheletro di ossa e acqua
e non seguo più questo pensiero
immobile
polvere di strada quando non piove.
Sassi dappertutto e spigoli senza orizzonte
la bella stagione è un gioco di prestigio
carte segnate e velocità
il ronzio di un' automobile
che passa chissà dove.
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Niente da fare.. Nelle descrizioni sei maestro!!!
Posso dire che siccome ho passato l'ennesima notte insonne, ormai di storie di questo tipo ne so più che a sufficienza?? ahah!! :-))
Un abbraccio.

il 04/09/2007 alle 09:15

C'è da costruirci attorno la geometria del pensiero...puntini, tratti abbozzati, idee trasversali, desideri stretti in cerchio.
Un saluto, mati.

il 04/09/2007 alle 16:40

Notti insonni, certo, ma anche quella certa noia che nasce dalla pigrizia tipicamente estiva... grazie per il commento lusinghiero che hai riservato ai miei versi.
Un salutone.
Michele

il 04/09/2007 alle 17:11

Questo è il mio stile di scrittura: puntini, abbozzi, tratti trasversali perchè tutti coloro che leggono ciò che scrivo possano aggiungere, completare secondo le proprie esperienze e i propri modi stilistici... Grazie davvero per il bel commento.
Un saluto a te.
Michele

il 04/09/2007 alle 17:14

si occa con mano quel malessere-ronzio e forse fa male , ma poi neanche si è così sicuri...mio Dio!
sempre grande l'Hidalgo della luna
un sorriso

il 14/09/2007 alle 11:48

Un momento di noia, tipicamente estiva, che ha fatto scaturire questi versi... un commento bellissimo, come tuo solito acuto e penetrante.
Un grande sorriso a te.
Miguel-hidalgo-de-la-luna

il 14/09/2007 alle 20:48

Una storia bene narrata

il 19/09/2007 alle 09:35

Grazie per il commento e scusa per il ritardo, dovuto a cause personali piuttosto serie.
Un saluto.
Michele

il 22/09/2007 alle 11:32