Mi hai trasportato in autunno inverno,la mia fantasia galoppava , leggendo le tue bellissime parole.
Grazie Quiara, credo che il bello nel leggere poesie sia rendersi conto di quanto in fondo gli uomini siano simili,provino le stesse emozioni.. ti senti parte di un tutto.ti senti nel vortice. Sei viva. ciao
Questa poesia è per me un cuniculo..un qualcosa in cui si entra e si tocano odori e sapori...sensazioni decadenti che abitano dentro di noi che profumano di castagne ma sono ben lontani dal calore di un camino...e odorano acremente di terra e di freddo...la tua scritura è come un volersi scaldare con questa consapevolezza di sentirsi betulla ingiallita...mi sono sentito navigante del cielo...Bella..
molto bella!
le due nostre due pesie hanno qualcosa che le unisce...
Ciao!