PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 06/08/2007
Quella porta non ha mai sbattuto,
si trascina avanti e indietro,
ed uno straziante cigolio
accompagna grigie giornate e trasparenti notti.

Due dita
girano e rigirano nei rosastri laghi
di un corpo...

La ragione non ha nome,
la realtà non cerca ragione,
mutilata si trascina infestando di dolori
i nostri giorni silenti.

Non si parla più,
e i muri crollano uno dopo l'altro.
Nelle lunghe ore di albe e tramonti
nessuno busserà per te...
Le parole sono perdute.

Qualcuno questa notte
corre, corre, corre
contro le pazzie che lo plasmarono
diverso dall'uniforme materia umana.
La sua pelle si stacca violentemente,
e là, in riva al mare,
si decompongono i mille piaceri
stampati su di essa.

Nessuno più dirà
"sono pazzo di te"!
Le parole qui muoiono.

La verità è cosi,
lontana dalla realtà e senza ragione.

  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Nei versi vive quella verità assente...

Un saluto

il 06/08/2007 alle 23:54

E' una poesia dal volto corrucciato.. pessimista.. nata e cresciuta in ambienti difficili..
Però è proprio bella! Credo sia coinvolgente.. i versi seguono un ordine sincero che lascia loro esprimersi come più hanno bisogno..
Un salutone.

il 07/08/2007 alle 03:56