Come un pesce
che le tue mani fermano
prima di accoltellare,
mi dimeno,
scappo,
rifuggo ogni giudizio,
le divergenze che ci avvicinano,
le uguaglianze che ci allontanano.
Non ci assomiglieremo mai
persi nella neve d’inverno.
Le nostre ombre seguiranno sempre sentieri distanti.
Non basta capire
per essere capiti.
Non basta parlare
per essere ascoltati.
Non basta scrivere poesie
per essere poeti.
Spero che almeno
basti morire
per essere morti.