PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 02/08/2007
Gli anni di oggi
ripercorrono
su un sentiero
d'ovatta
la distanza
che mi separa
da una culla,
dentro me
lo stupore,
la paura,
l'emozione
di un nuovo pianto.

Non chiedermi
dove siamo arrivati.
S'incrociano
si separano
si ricongiungono
a brevi passi
le nostre vite.
Insieme amiamo
ancora le vette delle montagne
e se sdendo la mano
ritrovo il calore
del sole
su una panchina
di pietra.
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Una dedica dolce e piena d'amore.
Sembra di percepirlo quel calore bruciante.. una metafora efficace!
E allora: auguriiiiii!
Saluti.

il 02/08/2007 alle 16:30

Su una panchina di pietra a ritrovare quel raggio di caldo affetto.
Un felice passaggio per esprimere con la forza del cuore un augurio sentito.
Ciao, mati.

il 02/08/2007 alle 22:53

Grazie. Le emozioni nell'infanzia hanno la forza dei sensi e così si conservano nel ricordo.

il 03/08/2007 alle 00:06

Ti ringrazio per l'attenta lettura dei versi.
Un saluto.

il 03/08/2007 alle 00:10

me gusta muchissimo

il 18/08/2007 alle 00:28

un'amore grande che da calore.tra fratelli ,si vive sempre insieme nel cuore.

il 02/01/2011 alle 09:32

Ti ringrazio per un tuo commento ad una mia poesia del passato, letto solo ora.
Scusami, ma sei sempre cara e affettuosa con me, e ti ricambio l'abbraccio.
Paola

il 26/04/2011 alle 12:35

Non ti vedo più sul sito. Chissà se continuerai a leggerci?!
A distanza di tempo...e di spazio ti mando un bacio per il commento. Anche in virtù del tuo pseudonimo, di un poeta a me caro.
Con affetto
Vania

il 26/04/2011 alle 12:39