ieri sera mentre scrivevo questa...".poesia."
c'era qualcuno in tv, nel programma dedicato a Modugno il GRANDE, che cantava proprio questa canzone a cui ho rubato il titolo..
mai stancarsi, continuare ,anche se il risultato sembra tardare ,loro sono il nostro specchio,se ,il seme è sceso nel profondo ,prima o poi fiorirà,c'è frastuono nelle loro orecchie di mille richiami,canta ,canta ancora ,e con la pioggia che il vento porterà la terra più riarsa non sarà ,ed il fiore sboccierà,bravissimo ,un abbraccio cate
e' il fallimento del "sogno americano" amico,che ha creato una societa' di vuoti contenitori e priva di ideali.
dico questo senza essere un post comunista e nemmeno un cattocomunista!
bye bye bye
Antelope
Il titolo è da dieci e lode, ma la poesia se mi casca sui piedi mi trincia (a te posso dire cosa mi pare vero?)
Sarebbe da lasciar decantare e riprenderla tra un po' bella asciutta come a volte sai fare tu
quoto fra tante cose interessanti (dopo t'attrighi un po'...):
"L’anestesia di chi li vuole zitti, tube per gridare
Nei volti new age, maschere appiattite, vedo
Nasi e bocche uguali e uguali voci ascolto
cinture Armani e camiciotti lisi
di moda ma con firma e la conferma “Original” "
Io amavo togliere il distintivo (non di Armani, che non l'ho mai avuto, ma se mi capitava qualcosa...) odio ciò che fa status simbol
ros
non amo mettere fregi e sfegi nelle mie poesie
ma nn so perchè
in questo caso ci son cascato anch'io
forse per mettere in evidenza lo sfarzo dello shopping
e la sofferenza dei giovani che nn possono permettersi certi acquisti.
la poesia non è eccellente
ne ero già consapevole
ma il suo messaggio forte
mi ha indotto a postarla
e nemmo sfrondandola di elementi
"inutili" riuscirei a renderla perfettibile
per cui panto reo
e la lascio così
ringraziandoti per il garbo...
non amo mettere fregi e sfegi nelle mie poesie
ma nn so perchè
in questo caso ci son cascato anch'io
forse per mettere in evidenza lo sfarzo dello shopping
e la sofferenza dei giovani che nn possono permettersi certi acquisti.
la poesia non è eccellente
ne ero già consapevole
ma il suo messaggio forte
mi ha indotto a postarla
e nemmeno sfrondandola di elementi
"inutili" riuscirei a renderla perfettibile
per cui panto reo
e la lascio così
ringraziandoti per il garbo...
E se ci rimboccassimo le maniche, e dico tutti, aiutando i nostri giovani a riconoscersi nella vita per i valori più genuini, non pensi che potrebbe levarsi al cielo un canto di speranza?
Salutone, mati.
io sono ottimista per natura
anche se le mie poesie parlano spesso di problematiche forti
che forse mi appartengono meno
però so che il mondo non è fatto di sfugliatelle e pizza, ma di bocconi amari..
e auguro a tutti i giovani che abbiamo una adeguata sistemazione per il loro futuro