non forse..siine certa!!..a volte si sente il peso dei "mai più" come una sentenza,ti capisco,ma scaccia subito la terribile fiera o sbrana ciò che di te rimane,sfidala piuttosto...tempera le tue matite,sentirai il profumo di cose nuove...un abbraccione,Chiara
All'ancòra preferisco il "di nuovo" che implica la meraviglia l'incanto la filosofia di ogni pur se lisa novità.
Non mi illudo di continuare a stupirmi come ad ogni pacco scartato sotto l'albero della azzurrità
ma cercare di riscaldarmi con ogni scintilla della passione quello si.
Hai detto .. mai si chiudono "del seno le rose"...
e quindi sono convinto che stai provando ad esorcizzare ogni perfido richiamo dell'inerzia .
Sergio
Chissà se quel forse ancora..., sarà ancora in grado di stupirci con nuove briciole di vita, forse è nella sosta delle cose immobile che dobbiamo ritrovare lo spunto in più. Piaciuta molto un saluto nadia
Grazie Chiara, il tuo commento è messaggio di grande forza... un grande abbraccio a te.
Donatella
E' vero, "di nuovo" sarebbe stato più indicato, senz'altro denota un desiderio di resurrezzione che il termine "ancora", un po' mortifica.
La passione... sentimento che mi ha attanagliato e mi attanaglia l'esistenza... e ancora ne parlo e ancora la amo... si, ' c'è un esorcismo latente in questa mia, forse ricordando "del seno le rose"...
Grazie Sergio, con stima profonda
ti abbraccio
Donatella
Ti ringrazio fragigl... ti fosse piaciuta anche solo una parola avrei raggiunto il mio intento.
Donatella
L'immobilità è sinonimo di morte ma anche di resurrezione, Nadia. Dopo la vita... forse ancora... o di nuovo, come dice Sergio. Grazie per esserti fermata, un abbraccio
Donatella
Già elle, il sangue deve scorrere libero... ma le costrizioni non si limitano solo ai collant, no? ;-)
Splendido commento, grazie di cuore
Donatella
Non è da te fermare le emozioni, sono sicura che le saprai trovare anche in fondo ad un pozzo asciutto.
Ti basterà cogliere una lacrima dal cielo!
Un abbraccio, mati.