PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 05/07/2007
Trascrivo sentenze inconfutabili con svecchiata eloquenza.
Rivitalizzo sentimenti contrastanti e andati a male.
Respiro attimi conosciuti come remoti.
Cerco tra piastrelle sporche di terra alcolica il riverbero della tua immagine imputridita e lercia.
Il tuo rendermi possibilità accondiscendente mi decompone.
Pedina incenerita, sia fatto il tuo volere, sempre e comunque.
Amen.
Tra bottiglie frantumate e luccicanti ti inseguo.
La mia è coscienza infelice.
Una nota dopo l'altra concepisce una melodia incantevole e tu sei spirito che guida ogni mia alzata di mano.
Mi spavento, tremo, fremo.
Scruto cigni gocciolare sangue dal cielo ora che i tuoi occhi sono eternità nella quale rifugiarmi disingannata.
Pace e sonno.
Due mani che si congiungono nel frastuono dell'inettitudine.
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