PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 02/07/2007
"Assassinato
all’ angolo di quella strada,
sotto la luce scarlatta
di un lampione che ondeggiava.
Assassinato,
da una sica acuminata
che il petto mi ha penetrato,
come una lama riscaldata
penetra il burro.
E mentre nostra signora la luna
sembrava perdere una stilla
del suo pianto,
nei tuoi occhi una luce blu cobalto,
e un sorriso beffardo
sulle tue labbra
rosso corallo.
E mi lasciasti esanime Clitennestra
sul parquet del nostro amore,
letto di fiori insanguinato
e perverso.


Antelope
  • Attualmente 1/5 meriti.
1,0/5 meriti (1 voti)

cupo e romantico e' l'amore.
quando ti uccide anche se solo metaforicamente....
un grazie.
bye bye bye
Antelope

il 03/07/2007 alle 08:00

bella Ante, deve essere duro venire assassinato,ciao

il 03/07/2007 alle 18:29

Bel lavoro,interessante.

Solo due osservazioni, qui:


"Assassin------------------->ato,
da una sica acumin-------->ata
che il petto mi ha penetr--->ato,
come una lama riscald----->ata
penetra il burro.
E mentre nostra signora la luna
sembrava perdere una stilla
del suo pianto"


1) avrei evitato le quasi rime in "ato-ata-ato-ata"

2) non avrei messo "nostra signora" perché usato e abusato, e sfasa la musicalità;




preferirei invece:


Assassinato
da una sica acuminata
che il petto mi ha trafitto,
come una lama calda
penetra il burro.

E mentre la luna
sembrava perdere una stilla
del suo pianto,



Sono dettagli, puoi non condividerli e non tenerne conto, io ho preferito dirti questa mia osservazione.

Vado a votare, ciao ciao,

Rosanna

il 13/07/2007 alle 23:07