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Pubblicata il 01/07/2007
"La sera mi recavo,
a guardare i bastimenti
ancorati nel porto.
E quando al mattino
li vedevo scomparire,
nella fantasia ero io,
sempre il mozzo
sul pontile.
"olio di gomito ragazzo"
diceva il comandante,
e io con gli occhi chiari
del viandante,
lo fissavo, sole sulla fronte,
vento nei capelli.
E davanti l' orizzonte
sterminato,
sotto i piedi il mare verde,
salino, impressionante.
Ed ero libero,
libero quanto un uomo
lo puo' desiderare,
sul bastimento della vita.
Ancor oggi al molo,
osservo i bastimenti
che levano gli ormeggi,
e con refolo di vento
il mio pensiero vola
sul pontile,
e salpo verso il mare
eternamente.

Stone
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bellissima,anch'io vorrei salire su un bastimento come un tempo lontano,e veleggiare nella profondità del mare,ciao ariele

il 01/07/2007 alle 22:18

in fondo dipende solo da noi.
Stone

il 02/07/2007 alle 09:41