Curioso volto di bimbo
nel meriggio d'inverno
sporto fra le gelide inferriate
del balcone di casa
berretto calcato sul capo
guance arrossate
piccoli occhi smaniosi.
Pallido sole
s'appresta a venir meno
fra i comignoli
del caseggiato.
Nella corte
monelli sollevano
nuvole di polvere
dribblando col vecchio pallone.
Dalle tendine scostate
televisori accesi
emanano tremolanti
bagliori bluastri.
Le stridule voci
delle madri
che chiamano per la cena
ma sordo il gioco
prosegue,e il chiasso
e le risa.
Finchè la sera si posa
sui tetti,e sulle auto
dei padri,che tornan
stanchi dal lavoro.
E le porte si chiudono
a doppia mandata
e le persiane s'accostano.
Al piccolo ostaggio
non resta che ritrarsi
da quel pertugio
sul mondo.