Oltre
questa geometrica
linearità di case
che di poco scompongono
lo sguardo.
Oltre
queste quotidiane
costruzioni di sicurezza
che a destra e sinistra
ci demarcano la via
che abbelliamo
di frivoli sollievi
di incompiuti
progetti
di dismesse ipotesi
Oltre
questa stretta via
che ci costringe il passo
dietro
a chi ci ha preceduto
per sorte
Oltre
c’è lo spazio sconfinato
invaso di luce
il prato sterminato
dove correvamo bimbi
l’orizzonte oltre il mare
i sogni che pulsano d’attesa
C’è l’impossibile
che ti si fa vicino
addomesticato
carezzevole
come un gatto
che ti vezzeggia ai piedi
(quante volte la vita ci costringe entro schemi precostituiti. Ci porta a fare cose solo perchè dobbiamo o perchè "è meglio così"... ma forse vivere con passione è un'altra cosa e magari è più semplice di quanto pensiamo)