PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 08/06/2007
Io non mi annoio.
Neanche la pioggia
ciangottante sul vetro
e sul petroso assito che calpesti.
Giungi quiescente,
sì come l’effimero fiume
di foglie e di polvere densa
che scende il selciato e s’infogna.
Giungi ridente
d’un riso sdrucito
di vereconda gioia.

Nel tuo deserto maniero
vuoto di vento e di pioggia
e di clandestino inverno
vivi
come crisalide muta,
sfarfalli al rigore del vespro e del nulla.
Taci
gl’indomiti sensi
edulcorati dal sole
che sbuca repente e ti cinge.
Taci
la materna tua lingua
e parli altro:
t’odo ignorando e scruto.
Vedo una donna
gl’innumeri volti che porta
e l’immobile viso.
Adesso sei più
di una donna e di un nome.
Adesso sei un’anima,
un suono,
un singolo odore, uno sguardo,
un sasso gettato in un pozzo
del quale non odo la fine.
Adesso sei un senso,
un sorriso,
un passo leggero,
un prezioso ricordo.
Adesso sei; non verrai mai meno.
Io non mi annoio.

Montefienali, 7 giugno 2007

Dedicata a Caterina B.

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bellissima marco,di una delicatezza unica...complimenti di cuore

il 08/06/2007 alle 23:42

Grazie :-)

il 10/06/2007 alle 00:56

marco io sono una caterina ,e questa tua è troppo bella e la faccio mia,a volte la poesia è un filo d'amore che anche se rivolto ad un'altro cuoreti si attorciglia nell'anima per darti calore,grazie ariele

il 10/06/2007 alle 10:52

Tu sei troppo buona; non merito tanto.

Un caro saluto.

il 14/06/2007 alle 15:40

Bella

il 16/06/2007 alle 20:40

Un andare dentro per scoprire la vera natura umana, per cogliere la bellezza dell’interiorità e per riconoscerne la bellezza.
Un saluto, mati.

il 18/06/2007 alle 22:32