Ho chiuso la porta della nostra stanza con quattro mandate..
.. ho la chiave tra le mani...senza sapere cosa farne...
la getto via? .... la conservo?...
Disfarsene sarebbe giusto...
.. la getterei li... in mare, dove la corrente se la porterebbe via.
O forse no...
... potrei conservarla per poterla così riaprire quando sentirò la tua mancanza..
Non ti ho detto mai quanto è importante per me quella stanza..e non so ancora se vorrò mai raccontartelo..
So solo che entrarci mi logora e distrugge l'anima..
Le nostre foto attaccate alle pareti...
non immagini quante io ne abbia messe in questi giorni..
Nel nostro letto ci sono ancora le lenzuola di seta azzurra che ti piacevano tanto...
dicevi che ti ricordavano la mia pelle.
Ho conservato nei cassetti tutti i suoni della tua voce e a volte ancora mi sembra di sentire il mio nome da te sussurrato con dolcezza.
C'è anche la vecchia abatjour... quella che tanto odiavi ma alla quale infondo tenevi...me l'hai portata tu dalla Spagna..
...quante sere trascorse al buio con la sola abtjour accesa.. abbracciati... innamorati..
La sua luce fioca rendeva magica quella stanza che era solamente nostra.
Ma ho chiuso la porta a chiave, lasciando tutto com'era, e adesso, con questa chiave in mano rimango seduta per terra e poggiando le spalle contro la porta posso ancora sentire il nostro calore.
Lacrime?
No... nessuna lascrima..
.. non ne ho più.