PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 03/06/2007
Sono figlia d’operaio
ho imparato che 1+1 fa 2
si divide in quattro
ed avanza qualcosa.

Che l’aranciata
in bottiglia di vetro
te la comperano se hai la febbre
e al ristorante vai
per la prima comunione.

Non ti mancano
le verdure dell’orto
In casa non hai il termosifone
ma la stufa a kerosene
nei periodi buoni e
quella a legna per l’austerity.

Il tuo letto però
è sempre caldo di scaldino
montato sul trabicollo
vecchio di generazioni
ed hai serate davanti al camino
con le castagne buone
conservate fino a Dicembre.

Non hai giocattoli costosi
ma tuo padre ogni sera
smette abiti intrisi di fatica
e s’improvvisa gioco e favola
intorno al tavolo
e tu l’attendi come la Befana
che ti porta in dono il giocattolo
visto nel negozio di paese
sognato per mesi
col naso
premuto nella vetrina.


“le cose vere non hanno prezzo ed io di esse ne ho avute molte, questo grazie ai miei genitori e soprattutto a mio padre”
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lo sai che mi è piaciuta tantissimo?...sarà perchè mi ci rivedo anche io...e i valori Buoni che descrivi sono quelli a cui son legato e di cui vado fiero...anche dei miei genitori!....
un caro abbraccio
andrea (figlio d'operaio)
g.wellior

il 03/06/2007 alle 14:30

Io mi ci trovo alla grande in questa tua forse perchè faccio parte delle "tute blu" e per le piccole grandi cose che sono emerse dai tuoi versi di vita.
Un abbraccio
Cesare

il 03/06/2007 alle 17:40

sono quei valori che anche se un giorno hai
tutto non dimentichi mai e li ricordi sempre con tanta nostalgia
grazie
thelastrose

il 03/06/2007 alle 18:15

mio padre è stato un artigiano del marmo ha passato una vita a "frustarsi" quelle sue grandi mani scarne di grasso.
A sera tornava bianco come un pupazzo di neve tanto la polvere di marmo gli si era infiltrata ovunque. Dal bianco del viso brillavano i suoi occhi neri quando io e mio fratello gli correvamo incontro e la sua fatica svaniva all'istante per farsi gioco con noi.
grazie
un saluto
thelastrose

il 03/06/2007 alle 18:19

io credo una cosa, che i figli di operai non hanno in eredità ne case ne denari, ma la capacità di far affidamento sulle proprie forze riuscendo ad emergere nelle difficoltà della vita.
grazie
thelastrose

il 04/06/2007 alle 15:38

Grazie per la tua testimonianza di gioia, hai colto l'essenza della vita, i valori più pregnanti, quelli che la rendono speciale.
Un saluto, mati.

il 06/06/2007 alle 17:23

una testimonianza di vita felice che mi appartiene e che dovrebbe appartenere a tutti i bambini specie a quelli di oggi troppo spesso abbandonati difronte alla tv.
grazie
un saluto

il 08/06/2007 alle 17:05