Un filo d’era verde
un piccolo sasso grigio
una tra mille sarde
un militare ligio.
Un rigoglioso prato
una spiaggia di mare
un banco di pescato
una parata militare.
Lettera o vocale
d’una frase sola
o periodo iniziale
d’una poesiola
o libro che raccoglie
d’un solo autore
i desideri e le voglie
che porta nel cuore
che insieme ad altri testi
sono la struttura
d’una compagnia d’artisti
che fa letteratura.
Parte del tutto
è la singola unità
qual misterioso frutto
dell’umanità.
Ma al giudice sordo
troppo pieno di sé
d’arie assai ingordo
Ciò, è niente di che.
Egli, non più distingue
lo stelo d’erba al prato
o il sasso che pingue
dalla rema bagnato
o il pesce che guizza
nell’affiatato banco
o nell’assalto la prodezza
del militare stanco.
O povero illuso
dallo sguardo spento
l’attenzione ha chiuso
per il discernimento
con tale imperfezione
della splendida natura
perde la perfezione
d’ogni sua piccola creatura.
Luciano Torrisi