Sono stata
sono stata donna senza frontiera
affamata di sogni in un mondo di pietra
sono stata donna randagia e rabbiosa
ammantata di rose senza petali rosa
sono la figlia generata per caso
nella miseria in una notte d’estate
e la cagna che piangeva e cantava
tra le ombre di carezze macchiate
ora che guardo e rileggo il passato
sento la voce del compagno dolore
e m’è di conforto descriverne il volto
Paolina Carli 2007