Notte!
Era notte quando camminavo per un parco al centro di bari.
Era notte quando tu mi rifiutasti.
Era notte quando la luna scopriva il tuo lato oscuro,
ed io li vidi il tuo segreto come un libro delle fiabe aperto.
Eri bellissima, ma terrificante.
I tuoi occhi erano iniettati di sangue ,
dalle tue labbra grondava sangue,
il sangue di un giovane viandante,
lo tenevi tra le braccia come un amante,
nelle spire di un serpente,
e tu li gioiosa, nell'assaporare la sua calda linfa vitale.
Era notte quando vidi la tua belle pelle mutare nel mostro che sei.
Un mostro che non ha pietà, un mostro che divora tutto per la sua voglia di vendetta.
Un mostro che quando mi vedrà non mi riconoscerà.
Un mio passo falso fa scattare l'ira del mostro che con passo furtivo e veloce scompare dalla mia vista.,
lo cerco in ogni luogo, corro vicino alla vittima,nel vano tentativo di aiutarla,
ma ai me è troppo tardi.
Mi sento osservato,
Mi sento il fiato sul collo,
Mi sento nelle sue grinfie,
Mi volte e vedo le sue mani che mi stringono, i suoi denti intrisi di sangue penetrare la mia carne,
dolcemente come se non volesse farmi del male.
Lei la donna che amo, porta via la mia vita, come l'ho incontrata nel nulla,
se ne torna nel nulla con tutta la mia vita nel suo grembo