La morte cambia vestito ogni giorno,
la morte cambia colore
e plasma questa valle angusta,
mentre occhi muti
abbassati a terra
raccontano del loro dolore.
Sale ripido un sentiero
tra gli alberi immobili,
bagnati ed indecisi,
se quel che vedono
merita eterno silenzio
o la pietosa carezza delle loro ombre.
Un uomo dalla camicia bianca
e la cravatta nera da becchino
guarda nei pantaloni rossi
di una donna la lussuria,
mentre china a terra
volge agli assonnati sguardi
indifferente la schiena.
Come la morte, vorace,
si ferma distratto,
e coglie della vita
anche il più piccolo particolare.