PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 26/05/2007
le mani hanno preso la fuga
diventando piedi a riempire
orme di paura
per quella goccia di sangue
affiorata sulla pelle nello sforzo
di distruggere il brivido e l'amore.

febbre e tremore
sotto le coperte d'aria
un tazza di brodo del dovere
a lavarmi la gola chiusa da cerniere,
incisivi da latte che s'aprono
e si chiudono allo sdegno
dei molari permanenti.


Ride fino a soffocarsi il mio infermiere:

- c'è un film di Leonardo,
vuole piallare il gobbo
e tagliare le gambe allo storpio
che si regge senza usare le stampelle.-
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Poesie forti le tue, nate dalla profondità del tuo sentire e dalle prove offerte dalla vita.
Un caro saluto, mati.

il 30/05/2007 alle 22:46

Grazie mati, si, in effetti sono molte le prove (s)offerte dalla vita. Un abbraccio

Donatella

il 01/06/2007 alle 21:47