Sento freddo nelle mani,
solo quando mi parli.
Incostante voglia di riemergere da quella fossa senza luce,
innocenti evasioni se così si possono definire.
E' un vortice che ti ingloba dentro di lui con la sua forza
e non riesci a divincolarti da quel male che non cessa più.
Attimi di panico che precedono il momento di un sorriso
ed è davvero il momento che attendo di più
vorrei sempre vederti ridere
perchè mi riempie il cuore
come a un bambino il suo gelato.