Come affamati
si posano gli occhi
sui visi che incrocio
al mio passare.
Affamati di vite da immaginare,
cuori da indovinare.
Non vedono sorrisi,
ma passi nervosi e maschere di gesso.
Vedono solitudini e inutili corse.
Dove corriamo
se non è al traguardo la vita
ma tra i passi che la disegnano?
Dove siamo
se l'anima la lasciamo
sul cuscino al mattino,
fardello pesante da portare?