Tra questi terreni mi perderei
se tu fossi con me:
Vagare tra queste colline,
con il sole che ci accarezza i corpi,
con il piccolo vento che ci smuove i capelli.
Su questi prati che degradano
verdi e uniformi verso la valle
è facile per noi due finire abbracciati:
i tuoi capelli che si confondono con l'erba,
la tua voce che si fonde con quella degli uccelli.
Il sole è caldo sui tuoi seni,
candidi segreti
che nascondeva la tua camicia:
ora danza con il vento e si allontana...
Tra questi terreni mi fai perdere...
Tra questi mille sapori
e queste forme calde di passione.
Risalire il tuo seno,
per scoprirne il sapore con le labbra,
e bagnarne la seta...
Parlami pure, mentre raccolgo
questi fiori intorno ai tuoi fianchi.
Sussurrami pure
che ti ricopro il ventre e il petto di petali...
Un fiore viola mi serve per percorrerti:
indugia la corolla sul ventre
e va a posarsi tra le tue gambe.
Continuiamo a parlare di cielo,
di nuvole, di suoni, di odori, di sapori,
la mia mente penetra nella tua,
le mie dita tra le tue,
le tue labbra si appoggiano alle mie:
ne nasce un fiore
da conservare nel tuo petto.
Potresti venire sulle mie carezze?
Già ora che i petali sul tuo petto incominciano a scivolare
spinti dal tuo respiro affannoso,
tu chiudi gli occhi e smetti di parlare
'chè non è amore se dal silenzio non sai farti cullare.
Incominci ad accarezzarti
aggiungendoti alle mie mani,
scostando quel fiore tra le tue gambe.
Le tue labbra si schiudono pronunciando il mio nome
e ne percorro il contorno
con la punta delle dita.
Le prendi tra le labbra
e le accarezzi con la lingua...
Ti accarezzo i fianchi,
ti bacio tra le gambe,
poco più su le tue dita
che,
confuse tra l'erba ed i fiori,
percorrono la via dentro di te...
...e ansimando i nostri sentimenti
vieni.
...e in tutto il mondo siamo solo noi
e questo prato.