Ho trovato
camminando per un sentiero
dove le valle vacilla al mare
un nido caduto
fra la morgana di frasche sperduto
Era un gomitolo di rami
arenato nel mezzo delle pietre
sotto il lampo violento del sole
nella frusta che il vento lanciava
Nell’oscuro colore
un grumo di sangue sfioriva
e la mia anima s’annodava al suo grido
volgeva al motivo degli intrecci
al macramè delle sere lontane
Ho raccolto la carezza di quel mistero
il segreto che dalle mani di Dio s’apriva
e ho fatto dei miei occhi una perla
e del mio cuore la solitudine del cielo