Non è sera questa, amica mia,
ma pezza bagnata
della quale percorri i bordi, con le calze
alle caviglie e suole che scollano.
Non è sera, amica mia, per darsi tutta:
forse a rate, forse un petalo alla volta.
Il tumulo delle ore affama la paura, si
stropiccia l'ombra torcendosi ai troppi
giri di chiave.
Stasera sono piaghe da passare con
aceto e la finestra non si chiude.
Guardi fuori e ne vorresti un pò.