E per le lacrime
che avrò
negli occhi chiusi,
in punta di ciglia,
fisse,
come di rugiada,
per la morsa lacerante
dentro il petto,
che non è più dolore,
nè respiro,
per le mani chiuse a pugno,
come un freddo scrigno
di parole stanche,
come piccoli scorci d'anima perduti,
lasciami un solo bacio,
posalo sopra il cuore,
come un bianco giglio
d'immaginario sorriso.