PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 12/04/2007
Esternamente sembrate uomini
ma dentro ai vostri corpi c'è soltanto
il MALE, vi intenerite davanti ai vostri figli
ma non battete ciglio sulle foto dei massacri,
voi dite che non siete responsabili,
che voi le armi le fabbricate e basta
che sono gli altri che ne fanno cattivo uso

estaernamente sembrate uomini
ma il vostro cuore, la vostra coscienza
non v'appartiene, la vostra mente
non v'appartiene, in mezzo a voi si è seduto
satana, credete di non avere nessun obbligo
verso gli altri, di essere padroni del mondo,
ma siete soltanto padroni della cattiveria...

Dei figli altrui che v'importa
non li avete mica messi al mondo voi,
appena sono stati in grado di camminare
i vostri complici li hanno vestiti da soldati,
gli hanno messo in mano fucili e spade,
fatto indossare cinture d'esplosivo,
allevati col latte dell'odio
della razza e religione

cancellato e plagiato le loro coscienze
e loro sono partiti per la Guerra con la
testa piena di balle, le orecchie lacerate
da discorsi e concioni di re, presidenti,
dittatori, generali, politici, teologi,
dai rimbombi di marce militari ed inni,
il cuore e gli occhi pieni di risentimento
per un nemico che nemmeno conoscono,
a guardare nella pupilla dell'occhio
altri giovani prima di sparare ed assassinarli
ben sapendo che anche loro a casa hanno
una mamma, una morosa che li aspetta...

Voi siete sicuri che attaccando per primi
in questo scenario pazzesco di kiloton e missili
di poter vincere la Guerra,
voi che resterete al sicuro dentro i vostri
rifugi antiatomici pieni di viveri ed acqua
e soldi, che ve ne importa se fuori milioni
e milioni di esseri umani avvamperanno
come resina

usciti all'aperto dopo i tempi stabiliti
sareti di nuovo padroni della Morte e della Vita,
luridi monatti per un tozzo di pane
ripuliranno strade, città, fabbriche,
altri schiavi prenderanno il posto dei morti
e voi ricomincerete a riempire di nuovo
le mani di bombe e fucili ad altri disgraziati...

Ve ne starete rinchiusi, protetti nei vostri palazzi
del potere, continuerete a leggere e rileggere
i bilanci seduti su montagne di dollari e sterline
d'un bel colore, vi inebrierete, annuserete
anche se i soldi non hanno odore
anche se sono scritti col sangue e col dolore

con questi potete comperare tutto
dall'innocenza d'un giusto
all'ingordigia di re, presidenti, dittatori,
alla folle complicità di inventori e scienziati,
al silenzio di ignavi e perbenisti,
alla fame della folla,
di fronte a voi siete convinti che la Morte
non esiste, che anche questa abbia un prezzo
e che Caronte vi faccia un trattamento di favore...


Che v'importa se milioni di caduti hanno
soltanto una croce senza nome, una fossa
comune, una dura zolla che li ricopre,
voi invece vi farete erigere monumenti e sacrari
col fuoco perenne che mai si spegne
con i vostri nomi scritti a lettere d'oro
di salvatori e benefattori della Patria

verrà finalmente il momento della resa dei conti,
della Sua Giustizia
allora alzando gli occhi tra i tormenti eterni
chiederete con angoscia a padre Abramo
di mandarvi quel povero milite ignoto
per bagnarvi col dito intinto d'una goccia d'acqua
la punta della lingua per alleviare il fuoco
inestinguibile che vi consuma
così quel giorno che lascerete questo Mondo
sarà per noi tutti un giorno di canti e feste...
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (2 voti)

Sono pienamente daccordo con tutto quello che hai scritto,ma loro non hanno cosienza, ne paura dell'inferno,anche perchè non ci credono,perciò e tutto risolto,ciao Rosa

il 13/04/2007 alle 18:07