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Pubblicata il 03/04/2007
la polvere densa
scendeva dal lucernaio
vaporosa come talco sospirante,
sui mattoni in pietra rossa ruvida
impastati di muffa e taffetà acetato;
guardavo il riflesso in uno specchio incorniciato
tra fiori secchi e brocche sbiadite,
bicchieri sbeccati in vetro verde
disposti in fila su ruggine e vernice;
alle travi brune
di tarlo e ragnatela
opache gocce di cristallo
d'un lumiere storto,
chiuso in se stesso
sembrava un ragno morto;

ginocchia a terra
tra gingilli e nuvole
mi vestivo di merletto e vecchi bottoni
prendevo il thè a tavolino
con bambole dai capelli rossi,
le guance di porcellana rosa antico
lacrimanti di lanugine e pioggia acida;

tra spazzole e cavalli bianchi,
nella mia torre
i sogni erano fatti
di fogli ingialliti, fermagli a quattro denti
e carillon stonati;
inventavo le mie storie
rapita dall'esilio
di occhi vitrei e zolfanelli umidi.

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molto bella ,complimenti,un saluto

il 03/04/2007 alle 12:07

il tuo è un dipinto ad olio, spatolate dense e decise,a sprazzi il blu acceso rutilante in un tuo nascosto cielo

buenas nochess

il 03/04/2007 alle 22:44

merci....!

il 04/04/2007 alle 09:23

...la mia è una sfida ladyluna...vorrei provare a far vedere ciò che vedo quando dipingo..senza immagini però...
e magari...dipingere un pò di quel blu rutilante nei miei cieli nascosti...
un grosso sorriso per te

il 04/04/2007 alle 09:29