che dirti Marco pur se scrivessi qui 100 pagine ti leggerei sempre di un fiato , tutto quel che con maestria racconti sembra di viverlo insieme a te e sono sempre delle bellissime storie , bravo e grazie per questi bei doni che ci fai. ti abbraccio veronica.
dai racconta ancora ,questa fiaba mi tiene sveglia, voglio che tu vada avanti,e grazie ariele
che dire Marco con le rime sei fantastico e le poesie tue scivolano una bellezza,bravissimo marco,ciao
Come al solito usi sempre espressioni che superano di gran lunga i miei pochi meriti.
Grazie di (q)uore.
Grazie a te per le belle parole; la fiaba finisce qui ma ce ne saranno altre.
Un caro saluto.
Qui tocchi amico le dolenti note
qui tu mi tocchi la corda del cuore
ormai le genti d'amor sono vote
e solo del quattrin sento l'afrore
ma questo tuo commento mi riscuote
e mi dimostra che sei un gran signore
e certo anima sei grande e profonda
che del sentire è pregna e che ne sgronda.
La tua delusione è pienamente giustificata e la condivido in pieno. Io sono molto legato ad una cultura tanto vicina a noi che sembra vecchia di secoli; e questo mi fa piangere lacrime amare. Aveva ragione il Manzoni quando scrivevea: "non tutto quel che vien dopo è progresso"
Un caro saluto.
Bella, con un finale un pò a sorpresa, che aggiunge
fascino a quanto letto prima..
Complimenti e grazie signor marcobetti!*****
alcide
Percarità... non sono signore.
Il finale fu più una sorpresa per me all'epoca che per chi mi legge oggi. Rammento che tornai a casa col mento che mi strusciava nel pavimento e con una tristezza che mi era penetrata fin nelle ossa prima che mi ci penetrassero i due schiaffoni che mi assestò mia nonna; il primo per aver fatto tardi, il secondo per aver perso i soldi :-)
Un caro saluto.
For the blacksmith's fire I often yearn
As each year to the village I return
A parte l’abilità nel comporre le rime, sicuramente un gioco per te, ma per me un’impresa ardua, è bello lo scorrere dei particolari, sembra di vedere un filmato con scene ricche e con un‘animazione insolita di gesti e sentimenti.
Un saluto, mati.
SEI UN'ARTISTA...e ancora ripenso a quando sottovalutandoti dici che sei più bravo a leggere che a scrivere...sappi che quello che scrivi è di una bellezza unica e spero tu te ne renda conto...
Marco non smettere mai di comporre dolci melodie poetiche per le nostre orecchie...e mi pare quasi di vederti dentro la bottega ad ammirar un mestiere...una vita...un'ambiente che ahimè non si vede più...
Complimenti sinceri....
Bacio
Melly
Resta soltanto un urlo di memoria
segnato da una stella che in ciel brilla
resta soltanto il vezzo d'una storia
e della forgia un'ombra di scintilla
e la figura nella mente cheta
del fabbro un po' barbiere e un po' poeta.
Sei sempre molto cara nei tuoi commenti. Grazie e un caro saluto.