Chissà
con la febbre che ovatta il mondo
accovacciata sotto calde coperte
m’immergo nel sonno agitato
mentre immobile è il resto del corpo
colpi di tosse fanno pieno il silenzio
e tremare la cassa toracica
come se non sapessi gli impegni dei figli
o marito al lavoro mi trascino per casa
fantasticando d’incontrare qualcuno
ma la casa è vuota e anche il frigo lo è
chissà se penseranno di comprare qualcosa
almeno un litro di latte e una pagnotta di pane
chissà se ne saranno capaci…
Paolina Carli 2007