Chiudi la porta
quando gli spifferi
ti gelano il sangue,
lasciando fuori
le lame che ti trafiggono.
Un rifugio illusorio
soffice e caldo come lana,
luminoso come sorrisi di bambino.
Chiudila
quando non hai altro che una chiave
a salvarti.
Dovrai riaprirla,
ma, rigenerato dal riposo,
dal tuo Paradiso,
la battaglia sarà meno dura.
E seppure perderai
contro forze troppo grandi,
tornato dietro la porta
ti consolerai di sogni.