PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 25/03/2007
Mi chiedi perchè apro la finestra
se la nostra casa non ha i muri
Ma io voglio capire se è questa
la luce giusta per i nostri cuori

Ti stupisci se rimango in piedi
all’ingresso del tuo nero portone
che pur spalanchi con tutti gl’arredi
lucidi d’olio di mandorle buone

Sto pensando d’aspettare ancora
fino al sorger della luna nuova
Se ti amo lo scoprirò allora
Oggi ti lascio...Non mangerò l’uva.
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C'è sempre tempo per mangiare l'uva. Oltre la battuta leggo una bellissima descrizione di uno stato di incertezza. Bravo

il 25/03/2007 alle 23:18

La chiusa sa di fioretto quaresimale, la poesia vaga tra le onde dell'incertezza, la luna è dietro l'angolo, la decisione avverrà presto, almeno lo spera la brava lucidatrice degli arredi.
Un saluto, mati.

il 25/03/2007 alle 23:26