PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 24/03/2007
Ombre che fuggono via
portandosi dietro scialli neri,
la luce avanza spruzzando d'oro
gli alberi ancora nel dormiveglia,
poi dà una ravvivata agli embrici sudati,
avvampa la stanza,
i muri sonnolenti,
infiamma vetrate,
colora come vetro soffiato
gocce di rugiada,
si intrufola tra le fessure dei balconi
scrostati,
scende giù su polverose lame,
si attarda sulle albenidi pareti
e ne disegna merletti e ghirigori,
mi porta dentro la camera
echi di voci volate via,
ectoplasmi di ricordi,
mi ferisce gli occhi non ancora abituati...
Su...su...
lo sai che fuori ti aspetta la Vita,
ti attendono altri uomini,
un formicaio impazzito
dove tutti corrono e corrono:
Chi per tanto...
Chi per niente...
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bella giani , mi ritrovo spesso nelle tue poesie provando le stesse sensazioni che tu provi leggi "la mia giornata " è parecchio simile a questa tua . bravo ti abbraccio veronica.

il 24/03/2007 alle 23:01

Anche tra il caos degli uomini la natura sa dare incitamento al procedere della luce...
Bella, molto bella.
Un caro saluto
Cesarorso

il 25/03/2007 alle 11:12

Bella e comuqnue piena di vita...
Ciao

il 25/03/2007 alle 11:51