PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 23/03/2007
Spesso come ora mi fisso muto
a pensare sulla pace del cielo
Immobile nel suo scorrere vuoto
di fronte al tremolar del mio stelo

Per accendermi di novella fiamma
distolgo lo sguardo dal qui presente
per rivangar dal passato con calma
gioie che m’han avuto per cliente

Rivedo donne che non ho sposato
ripiene del sapore d’avventura
gustato tra quel bosco vellutato
mosso da mille venti di lussuria

Volo con le ali d’un aeroplano
su spiagge bianche e mari azzurri
tra strida colorate d’un tucano
zittite dall’onde come sussurri

Gioco per divertimento col-Lego
e costruisco un futuro migliore
da dare ai figli non per castigo
ma per fargli capire la bontà d’un fiore

Il sole sta uscendo piano piano
la violetta sta rialzando la testa
Anche stavolta i guai si scordano
e mi convinco che oggi è festa.
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Affidarsi ai ricordi e poi affacciarsi ancora al mondo con lo sguardo incantato per l'attesa di nuove promesse.
Un saluto, mati.

il 23/03/2007 alle 22:12