PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 18/03/2007
“… La vera casa dell’uomo non è una casa ma la strada,
la vita stessa è un viaggio da fare a piedi.”
Bruce Chatwin
viaggiatore

L’ ATTESA


Pazientemente sento passi muovere
accortamente guardo gente vivere.
Attentamente ascolto menti,
anche l’acqua smuove i massi ed il vento smussa i monti.

Il giorno viene, torno a vivere
m'innamoro con il Sole la mattina
e riprendo ad aspettare.

Aspetto ed ascolto attentamente,
vivere, ma vivere lentamente
volare e migrare nomade.

Il viaggio lungo permette di star soli,
niente di più eccitante:
una strada una via ed un solitario viandante
che muove su e giù i suoi pensieri
seguendo la frequenza della sua cavalcatura.

Su terra dura, deserto.
Terra povera deserto, gente povera, canti e musiche, veli e fumi d’oppio, carovane Tuareg, come acqua corrente come fiumi nella mente.

Anche l’acqua smuove i massi
ed il vento smussa i monti.
Cambia il tempo e muta il mondo,
solo il vento torna eterno.

E scorre la mente ed i pensieri
scompaiono trascinati da acqua corrente.
Pazientemente guardo visi vivere, penso a tutte le vite possibili.

Carovane Tuareg nella mente
Danzatori Bantu, uomini, chiome, orecchini, monili e donne.

So che solo l’acqua smuove i massi
ed il tempo cambia gli uomini
Solo il vento torna eterno.

Così pazientemente i pensieri seguono la frequenza della mia cavalcatura
Niente di più eccitante:
una strada, una via un cielo tropicale ed un solitario viandante.


Scritto
nel Gennaio del 1987,
17 anni ed il viaggio era appena iniziato.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

mi ha affascinato tanto...fra

il 18/03/2007 alle 12:04

Che bella la vita sulla strada esplorando il mondo!!!
Fantastica la tua poesia,
un caro saluto
antonia

il 18/03/2007 alle 12:10

wilde, come m'innamoro con il sole la mattina...

il 18/03/2007 alle 14:42

e chatwin diceva
"gli uomini del tempo antico
,
percorsero tutto il mondo cantando
cantarono i fiumi
e le catene di montagne,
le saline e le dune di sabbia.
andarono a caccia,
mangiarono,fecero l'amore,
danzarono, uccisero,
in ogni punto della loro pista
lasciarono una scia di musica.
avvolsero il mondo intero
in una rete di canto......
tu oggi ripercorri e insegui quel canto,
buon percorso viandante
che la musica ti accompagni ciao ariele

il 18/03/2007 alle 14:46

Il viaggio come percorso di vita ad incontrare il mondo, a percorrerlo nelle sue diversità, ad abbracciarlo nella sua solitaria bellezza, a sentire sulla pelle l'eternità del vento.
Un saluto, mati.

il 18/03/2007 alle 16:24

è sempre più raro, per me, emozionarmi nel leggere una poesia, sentirla dentro. Tu ci sei riuscito. Bellissima. Marina

il 18/03/2007 alle 17:05

troppo prosaica
ma significativa

il 21/03/2007 alle 23:35