PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 25/02/2007
All'alba dell'ottavo giorno
fiorirono i rododendri
nei lavandini intasati

L'aria diventò così buona
che bastò aprire la finestra
per imbandire la tavola…..

…..E i mari si alzarono per svelare
i loro segreti nascosti
sotto le onde spiegazzate

All'alba dell'ottavo giorno
i bambini non ebbero più
paura del buio e la notte
le donne si provarono le
gonne nelle vie affollate

All'alba dell'ottavo giorno
la legge fu scritta dai saggi e
i poveri vennero curati con
iniezioni di fiducia

Vissero tutti almeno fino a
cento anni senza star male
e i politici governarono gli Stati
come fossero la loro famiglia

All'alba dell'ottavo giorno non
esistettero più Allah,Gesù o Budda
perchè tutti ebbero lo stesso Dio
e tutti divennero fratelli fra di loro…..

.....Non so se ci sarà mai
un'alba dell'ottavo giorno

Non so se cambierà mai
qualcosa a questo mondo

Ma se la fantasia
può partorire orchi e fate

Io penso che la speranza
può far credere ad
un futuro migliore.
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Un bel pensiero che si pone come grande desiderio.
Un saluto, mati.

il 26/02/2007 alle 22:27