Al tuo essere come non vuoi
regalero' un cuscino di schiuma
prole d'acqua di un verde torrente,
sfumato e soffice appoggio notturno
che sparisca d'incanto al mattino
albeggiando di sogni il presente.
Al tuo essere come vorresti
donero' una strofa incompiuta
ed un'acerbo cestino di frutta,
ogni cosa che solo il tuo canto
intrecciando le gioie e i dolori
potra' rendere piena di vita.
Ed a quello che sei ogni giorno
daro' in pegno dei semi di lino,
per curare ogni giorno il tessuto
e cucire i tuoi sogni in destino,
avro' in cambio piantine di speme
radicate sui bordi di un fiume.
Ventiquattroduesettantadue,
cosi' sei venuta alla luce
cosi' sei fuggita dal buio,
e trentacinquevoltesorridi
immaginando il futuro.