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Pubblicata il 20/02/2007
Rammenti, bischerella, quel cipresso
che secolar piantona la girata
della strada, e quella fonte orbata
della fonte cui si facea consesso
sedendoci in un masso lì dappresso?
Anche stamani io l’ho ricordata.

E le ciliege che rubai per te?
Costarono un mastino sguinzagliato
e un colpo di fucile deviato
da non so quale ramo su di me
e protestasti pure ch’eran tre!
”Sole?” dicesti “Non ti sei impegnato”

Era ancor dì di giochi e di facezie
e tu scherzavi certo allegramente
facendoti pagar si caramente
ogni sol bacio, che parea di spezie,
convinta che ogni ben fossero inezie
e intanto tu imparavi celermente

A contrattar col sesso mascolino
giammai tu moralmente combattuta.
T’ho ritrovata e riconosciuta
e in mente ritornò quel can mastino
e le ciliegie e il masso e quel giochino
che ti die’ l’arte della prostituta.
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bella ,marco mi ha fatto piacere leggerla,complimenti

il 20/02/2007 alle 21:02

se non fosse per il finale che non è picevole per la fanciulla ,mi son divertita assai ma per il commento negativo su di lei io ti avrei centrato pum con tanti noccioli di ciliegio. ciao ariele

il 20/02/2007 alle 21:39

:-) Il commento non è piacevole ma rispecchia la verità. Questo sta facendo nella vita e, pur non condannandola, ho semplicemente rinvenuto nella mia memoria questo episodio della nostra adolescenza e non ho potuto non legarlo all'attuale professione della mia amica che peraltro si è molto divertita leggendo questi versi. Grazie per il tuo commento. ^_^

il 20/02/2007 alle 23:53

Grazie per il commento e per le belle parole che non merito ^_^

il 20/02/2007 alle 23:54

Addirittura un mastino sguinzagliato ed un colpo di fucile per "sole" tre ciliege?! Ma chi è questo pazzo???
;)

il 21/02/2007 alle 11:53

Una realtà dura, addolcita dai ricordi teneri della prima giovinezza.
Un saluto, mati.

il 21/02/2007 alle 12:17

facezia e dolcezze che si spengono in un'amaro finale...ti aveva fatto male il mastino,o il suo tenero cuore?

:-((

il 21/02/2007 alle 12:17

Mai farsi beccare da un contadino nei suoi possedimenti intenti a rubare ciliege o cocomeri. L'ira dei contadini è tremenda. Per quanto riguarda il fucile si trattava di un colpo a salve. Da noi tutti i contadini hanno una scacciacani per allontanare animali e, all'occasione ladri, dai loro raccolti. ^_^

il 21/02/2007 alle 12:36

Alla faccia del contadino! ;)
Spero di rileggerti presto!
d_c_t

il 21/02/2007 alle 14:14