Osservo un uomo
osservo un uomo
che tra metafore e gesti incompiuti
intona una nenia per velare il suo stato
ma nei suoi occhi la nostalgia
di cielo, di mare e di terra s’accende
osservo un uomo
che inchinato a ciò che ha di più caro
cerca ricordi e colori compagni
per scaraventare la soggezione al sistema
prima di volgersi al sole che sorge
Paolina Carli 2007