PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 16/02/2007
le forcine cadono ai delitti della carne
vergine del giorno dopo,
povera donna fuori strada
che aspergi l'incenso freddo
un attimo prima del miserere

tra i vortici di fumo e l'ira d'esserti dannata.

cerca un cantuccio tranquillo
dove ancora vi siano tendaggi...
che dopo Attila cresca l'erba
e nuovi lembi d'imene a proteggerti

dall'urlo infelice che rende fatua l'arte di esistere.

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veramente bella,brava,ciao

il 16/02/2007 alle 20:26

Significativa ed esaltante per l'urlo che si riesce a percepire dai tuoi versi.
Un mito che crolla.
Un mondo nuovo che si apre.
Alla vita.
Bella.
Er

il 16/02/2007 alle 22:25

Ottima chiave di lettura. Grazie Sabino. Un caro saluto

Donatella

il 21/02/2007 alle 21:35

Grazie igress... un abbraccio


Donatella

il 21/02/2007 alle 21:36

Grattano sempre l'anima i tuoi commenti nemo, un grazie particolarissimo, ti abbraccio


Donatella

il 21/02/2007 alle 21:37