tra la stazione/ il mercato e la piazza
s’incrociano stranieri esiliati
zombi che parlano di verità personali
ascoltate soltanto quando il parlarne
induce a rimpiangere i morti
voci di esperienze/ volti/ linguaggi raccontano
l’esilio di personaggi che s’incontrano e scontrano
e come in una commedia italiana si scatena
lo spirito mediterraneo dove i malintesi accumulano
e i pregiudizi costruiscono ghetti