PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 04/02/2007
credevo di essere felice,
nell'esserci,
per gli altri.
credevo di dover vivere,
come fanno tutti,
di dover solo lavorare.
Mi sono scoperta Terra,
Femmina,
Animale consapevole,
consapevole del Male,
della mia nullità,
della mia unicità e della mia molteplicità,
e mi sono ammalata, di amore, di desiderio di te.
E' scoppiata la bomba, ne ho visto la luce,
e ti amo ancora, a distanza,
perchè la tua vicinanza provoca la mia pazzia.
Ti odio e ti amo, e non so più cosa sia giusto fare, arrendermi, impazzire o seguitare a far finta che tutto sia solo superficie,
sorridendo falsamente come sai fare tu.
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Complimenti per la bella composizione poetica, "sfogo-denuncia" a cui non ho potuto dar più di cinque, perché tanto è consentito e...
Augurissimi per la tua Vita che dev'esser bella anche senza le persone che forse non ti meritano.
Un abbraccione!!!

il 04/02/2007 alle 22:13

Bellissima poesia!
E' un brutto momento per te.. Solo un consiglio se mi permetti di dartelo..
Pazienta e resisti, avrai occasione di ricominciare.. certo, non si riparte mai da zero, rimorsi e rimpianti ci sono per tutti e servono a ricordarci il nostro passato; inoltre la vita stessa è un'escalation di sofferenza, ma anche di felicità..
Coltiva la pazienza come una delle tue maggiori forze..
Allora forse qualcosa andrà come non ti saresti mai aspettata e in meglio..
Un abbraccio caloroso.

il 05/02/2007 alle 00:49

annienta la rabbia mia cara , la rabbia offusca la mente e ci fa perdere in noi stesse , rendendoci cieche . bella la tua lirica 5

il 05/02/2007 alle 01:12

Sei provata dalla sofferenza e non trovi la via per uscirne, eppure devi tentare di venirne fuori, anche attraverso l'immediato sfogo della poesia.
Un caro pensiero, mati.

il 05/02/2007 alle 22:44